Domenica II di Avvento (Anno B)

Le letture secondo il lezionario festivo ufficiale sono:
Is 40,1-5.9-11 Sal 84 2Pt 3,8-14 Mc 1,1-8.

– Scarica il file PDF con testi in formato poliglotta della Domenica II di Avvento (Anno B)
(V. anche la pagina “Archivio dei foglietti delle letture poliglotte”).
 Ascolta le letture in formato mp3 (dal sito www.proclamarelaparola.it a cura di Sandro Merendi).

Di seguito i testi liturgici della Domenica II di Avvento (Anno B)
N.B: le parti comprese tra parentesi quadre non fanno parte dei testi “ufficiali” del lezionario festivo

Isaia 40,1-11 (40,1-5.9-11)

1 «Consolate, consolate il mio popolo – dice il vostro Dio.
2 Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata, perché ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati».
3 Una voce grida: «Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
4 Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata.
5 Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perché la bocca del Signore ha parlato».
[6 Una voce dice: «Grida», e io rispondo: «Che cosa dovrò gridare?». Ogni uomo è come l’erba e tutta la sua grazia è come un fiore del campo.
7 Secca l’erba, il fiore appassisce quando soffia su di essi il vento del Signore. Veramente il popolo è come l’erba.
8 Secca l’erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre.]
9 Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme. Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
10 Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede.
11 Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri».

Salmo 84(85)

DISCENDI SULLE ANIME
SIGNORE NOSTRA RUGIADA

9 Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
10 Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra. RIT.

11 Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
12 Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo. RIT.

13 Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
14 giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.  RIT.

2Pietro3,8-14

8 Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno. 9 Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi. 10 Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.
11 Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, 12 mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! 13 Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
14 Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.

Marco 1,1-8

1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
2 Come sta  scritto nel profeta Isaia:
Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
3 Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri,
4 vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. 5 Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. 6 Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. 7 E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. 8 Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

N.B. Per i canti della liturgia domenicale di Sammartini, fare riferimento alle indicazioni diffuse tramite Whatsapp.

CANTI PER LA LITURGIA DOMENICALE DELLA DOZZA
(cliccare su “video” per il link audio)

(L’AUDIO DEI CANTI UTILIZZATI NELLA LITURGIA È REPERIBILE CLICCANDO QUI)

CONVOCAZIONE
89 DALL’ALBERO DI IESSE (Is 11)

1 Dall’albero di Iesse
un virgulto spunterà
e si poserà su lui lo spirito
del Signore
spirito di sapienza
di consiglio e di fortezza
spirito di scienza e di timore
del Signore
giudicherà con giustizia
i poveri
ci colpirà con la verga
della sua parola
e l’empio morirà

2 e cingerà i suoi fianchi
di giustizia e fedeltà
e dimoreranno in pace insieme
lupo e agnello
pascoleranno insieme
il vitello ed il leone
e sul covo dei serpenti
un bimbo stenderà la sua mano
sul suo monte santo
non si compiranno stragi
poiché sulla terra
come l’acqua del mare sarà
la conoscenza del Signore

3 e sarà in quel giorno
si volgeranno le genti della terra
verso la stirpe di Davide
che qual vessillo s’ eleva
per i popoli

INIZIALE
121 ECCO IO MANDO L’ANGELO MIO (Ml 3)

Rit. Ecco io mando l’angelo mio
a prepararmi davanti la via
subito nel suo tempio entrerà
il Dio che voi cercate
l’angelo del patto ecco vien
egli che voi sospirate

1 Non abbiamo forse tutti un solo padre
e un solo Dio che ci ha creati
e perché allora agire con perfidia
e profanare il patto dei padri

2 profanò Giuda il tempio di Dio
sposando le figlie d’un dio straniero
lacrime e pianto e falsi sospiri
Dio non gradisce e non guarda l’offerta

3 poiché il tuo Signore Dio è testimone
tra te e la donna della tua giovinezza
sposa e compagna che non devi tradire
poiché è la donna della tua alleanza

4 di voi fece il Signore un essere solo
fatto di carne e soffio vitale
e cosa mai ricerca quest’unica carne
se non dei figli da parte di Dio

5 entra il Signore nel suo tempio santo
li affinerà come oro e argento
il Signore Dio è fuoco divorante
faranno oblazioni secondo giustizia

6 a Dio sarà gradito allora il sacrificio
l’offerta di Giuda e di Gerusalemme
com’era ai tempi antichi negli anni lontani
sarà gradita l’offerta al Signore

OFFERTORIO
287 VIENE IN MEZZO A NOI IL DIO DELLA GIOIA

RIT. VIENE IN MEZZO A NOI IL DIO DELLA GIOIA
ALLELUIA.

Ecco, il Signore è mia salvezza;
io confido il lui, non temerò mai,
perché mia forza e mio canto è Dio,
egli è mia salvezza.
RIT.

Ecco, attingerete acqua con gioia,
acqua alle sorgenti della salvezza;
manifestate le sue meraviglie,
il suo nome è grande.
RIT.

Inni al Signore innalzate,
esultate e gridate di gioia
perché il Signore è in mezzo a noi,
Santo è il suo nome.

COMUNIONE
93 CI SARÀ UNA STRADA APPIANATA (Is 35)

 

1 Il deserto fiorisca si rallegri la steppa
come fior di narciso canti con gioia al Signor
gloria del Libano e splendor del Carmelo e di Saron
magnificenza di Dio gloria del nostro Signor

2 irrobustite le mani le ginocchia vacillanti
dite di non temere agli smarriti di cuor
ecco viene a salvarvi il vostro Dio onnipotente
giunge come vendetta e ricompensa per voi

3 allora gl’occhi dei ciechi si apriranno dice il Signor
così gli orecchi dei sordi allora si schiuderan
nel deserto in quel giorno scaturiranno torrenti
e la terra bruciata palude diventerà

4 salterà come un cervo lo zoppo ed il muto
griderà nella gioia per la potenza di Dio
i luoghi degli sciacalli diventeranno giuncaie
e ci sarà una strada via santa la chiameran

5 nessuna bestia feroce nella via santa camminerà
ma su di essa verranno quelli che Dio riscattò
verranno in Sion con giubilo non più tristezza nè pianto
ma splenderà su di essi perenne felicità

FINALE
106 CONSOLATE IL MIO POPOLO (Bar 5)

Rit. Consolate il mio popolo
e parlate al cuor di Sion
dice il vostro Dio
e gridatele (Donne: e gridatele)
che è finita (Donne: è finita)
è finita è finita la sua schiavitù
e gridatele (Donne: e gridatele)
che è finita (Donne: è finita)
è finita è finita la sua schiavitù

(Solista)
1 Deponi o Gerusalemme
dell’afflizione la veste
e rivestiti della gloria
che ti viene da Dio per sempre
della giustizia di Dio
avvolgiti nel suo manto
perché egli a tutti mostrerà il tuo splendor

2 sarai chiamata da Dio per sempre
della giustizia pace
e gloria della pietà
sarai chiamata da Dio per sempre
sorgi o Gerusalemme
e stai in piedi sull’altura
e verso oriente guarda

3 sorgi o Gerusalemme e guarda
e guarda verso oriente
vedi i tuoi figli riuniti
da occidente ad oriente
alla parola del Santo
esultanti per il ricordo
per il ricordo di Dio

4 incalzati dai nemici
allontanatisi a piedi
ora Dio te li riconduce
in trionfo come fossero re
spianando monti colmando le valli
perché Israele proceda sicuro
sotto la gloria di Dio

5 selve e alberi odorosi
faranno ombra a Israele
con gioia Dio condurrà Israel
alla luce della sua gloria
con la misericordia
e con la giustizia
che vengono da lui