1 Lo Spirito dice apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti ingannatori e a dottrine diaboliche, 2 a causa dell’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza: 3 gente che vieta il matrimonio e impone di astenersi da alcuni cibi, che Dio ha creato perché i fedeli, e quanti conoscono la verità, li mangino rendendo grazie. 4 Infatti ogni creazione di Dio è buona e nulla va rifiutato, se lo si prende con animo grato, 5 perché esso viene reso santo dalla parola di Dio e dalla preghiera.
1Timoteo 4,1-5

La Parola di Gesù è principio e garanzia di libertà e di pace! L’allontanarsi dalla fede è causa di deviazioni, di ideologie e idolatrie: “spiriti ingannatori e dottrine diaboliche” (ver.1), “a causa dell’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza” (ver.2).
E’ molto interessante che queste deviazioni vengano colte come principio di proibizioni e divieti (ver.3), mentre istintivamente si penserebbe a concessioni e dispense! Invece si tratta di “gente che vieta il matrimonio”: è chiaro che quindi il matrimonio viene inteso come un dono e un bene, e non come un vincolo e una costrizione! E’ occasione per pregare che le nuove generazioni non vengano private del dono delle nozze! E certamente la comunità ecclesiale deve recuperare il matrimonio nella categoria del dono e non in quella della legge! Così anche l’imposizione di “astenersi da alcuni cibi”. Sono “religioni” che anche noi , nel nostro tempo, ben conosciamo. Ed è molto importante che Paolo non dia per questo degli argomenti di “legge naturale”, ma faccia riferimento alla Parola di Dio. I cibi sono quelli “che Dio ha creato perché i fedeli, e quanti conoscono la verità, li mangino rendendo grazie”. Dunque sono buoni e leciti perché tali li dice la Parola del Creatore. E la loro bontà è confermata dalla Parola di ringraziamento di chi li mangia. E’ una meravigliosa semplicità!
I vers.4-5 confermano ulteriormente e fortemente. Dio ha creato tutte cose buone e nulla va rifiutato. Anzi, tutto viene illuminato e arricchito quando viene ricevuto “con animo grato”, e quindi ringraziando il Signore che lo ha creato e ce lo dona! La Parola di Dio ha il potere di essere preghiera che santifica tutto quello che da Lui riceviamo.
Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.
A volte sembra che duemila anni di cristianesimo siano trascorsi invano. Certo oggi nessuno “vieta il matrimonio”, ma le relazioni tra uomo e donna e la sessualità – almeno fino a pochi anni fa – sono stati visti con sospetto, considerati fonte di peccato. Pensate al “trattamento” che si riservava alla mamma che aveva dato alla luce un bambino: veniva sottoposta a un “rito di purificazione”… mentre aveva compiuto una delle opere più belle che si possano fare: dare la vita. Il digiuno, a sua volta, è stato oggetto di prescrizioni e imposizioni, mentre Gesù – se ben ricordo – non lo ha mai proposto ai suoi discepoli. – Ed ecco il lieto messaggio di Paolo: “ogni creazione di Dio è buona”; alla lettera dice che è bella, eccellente, e “nulla va rifiutato”, ma accolto e vissuto con animo grato e reso ancor più prezioso con la preghiera.